Giuseppe Pedriali

Brevi note biografiche

Ing. Giuseppe Pedriali

Nato il 24 maggio 1867 a Cannuzzo di Cervia (RA) da famiglia piccolo borghese, Giuseppe Pedriali partì nel 1890, appena laureato ingegnere a Torino, per il Belgio, a quel tempo in fase di impetuoso sviluppo industriale.

 

Alternando lo studio al lavoro manuale, conseguì rapidamente una seconda laurea in ingegneria elettronica a Liegi, che gli consentì di trovare occupazione in qualità di ingegnere aggiunto presso l'importante Società Tranviaria di Bruxelles. Dopo soli quattro anni, nel 1897, ne divenne il direttore, accumulando un bagaglio di competenze di primo piano.

Nel 1903, all'indomani di un disastro tranviario a Parigi, che mostrò la inadeguatezza delle attrezzature metropolitane ivi esistenti, fu chiamato dalla Società parigina "Metropolitan" per la determinazione delle cause della sciagura e l'approntamento immediato di radicali rimedi.

 

Questa fu l'occasione che lo fece conoscere al mondo della tecnica e dell'industria e lo condusse, alcuni anni dopo, alla guida della fusione e della ristrutturazione delle otto aziende tranviarie della città di Buenos Aires per conto della Compagnia Tranviaria Anglo-Argentina, di cui fu per oltre diciotto anni direttore generale e, infine, consigliere delegato. In tale veste realizzò la Metropolitana di Buenos Aires, la prima nel Sud America.

Il conseguimento del successo, contrariamente a quanto spesso accade, lo rivelò mecenate e generoso, impegnato nel soccorso ai bisognosi attraverso la creazione di una Società Mutua, la più vasta della Repubblica Argentina.

Fu l'animatore della colonia italiana e di numerose iniziative a favore degli emigrati italiani, nei quali cercò di mantenere vivo il legame con la terra d'origine.

Dopo aver conseguito i traguardi più ambiti in numerose società sudamericane, sia sul piano tecnico che amministrativo, ritornò in Italia in età matura, dedicandosi prevalentemente ad attività agricole. Anche in questo campo mostrò la propria moderna versatilità creando in pochi anni, in provincia di Firenze, un'azienda modello, l' "Antella", dotata di razionali impianti di trasformazione dei prodotti agrari, di assoluta avanguardia per quei tempi.

Morì nel 1932, lasciando erede del proprio cospicuo patrimonio l'Amministrazione Provinciale di Forlì e disponendo la creazione del  Concorso Nazionale "Ingegner Giuseppe Pedriali"

 

Giuseppe Pedriali

Se la sua vita fu emblema della condizione umana di tanti giovani romagnoli e di tanti altri italiani, le sue volontà testamentarie e, ancor prima, il suo concreto operare sono stati la testimonianza della volontà di spezzare il rapporto esistente tra arretratezza economica e arretratezza culturale.

 

Visualizza l'articolo su Giuseppe Pedriali comparso su "La Piè"  settembre-ottobre 2008. [Scarica il PDF]